Armando & Elisa

Se volete contribuire a realizzare il loro sogno, potete farlo seguendo queste indicazioni

 

SPOSI
  • NOMI

    Armando & Elisa

  • DATA

    13 Settembre 2019

  • LUOGO

    Foggia

  • MESSAGGIO

    Grazie per averci dedicato un pensiero

COORDINATE BANCARIE
  • IBAN

    IT 26 X 01030 15700 000001008059

  • BANCA

    Monte dei Paschi di Siena

  • INTESTATARIO

    Gefra snc

  • CAUSALE

    Nomi Sposi e data matrimonio

 

ITINERARIO DI VIAGGIO

Giappone, Maldive, Dubai: luoghi senza tempo

Giappone: un viaggio alla scoperta del Giappone si tramuta nella scoperta di un altro pianeta. Un incantevole percorso in bilico tra un passato millenario, ancora gelosamente custodito, ed un futuro avveniristico inimmaginabile. Esplorare il Giappone significa lasciarsi incantare da paesaggi fiabeschi e coccolare da un’ospitalità inaspettata, lasciarsi stupire da un’organizzazione perfetta e viziare da una cucina prelibata. Il tutto a bordo dei famosi Shinkansen, i treni proiettili più veloci e puntuali al mondo. Un’esperienza nell’esperienza in cui le emozioni non saranno mai troppe. E la tradizione va in scena.

Maldive: il sogno di una vita, uno dei luoghi più affascinanti, iconici e romantici del mondo. Al confine tra terra, cielo e mare, un viaggio alle Maldive conduce in un piccolo e frammentato pezzo di paradiso abbracciato da acque limpide, sabbia bianca e panorami talmente idilliaci da togliere il respiro. Queste isole dell’Oceano Indiano sono un autentico eden: chi ci arriva non vuole più ripartire e sogna già di tornarci.

Dubai: mille e una notte non basterebbero per scoprire tutte le meraviglie di questa parte di mondo. La fragranza delle essenze dei Souk, il tintinnio delle cinture delle danzatrici del ventre, il gusto intenso dello Shai, una terra di contrasti dove la modernità estrema, il lusso e la realtà cosmopolita si fondono con la tradizione araba e deserti senza tempo. Per molti è la quintessenza del lusso. Per altri un inspiegabile enigma. Sicuramente un must per chiunque.

PROGRAMMA DI VIAGGIO Partenza 16 Settembre 2019

1 GIORNO: Roma – Dubai – Osaka       

Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza dall’ aeroporto di Roma Fiumicino con volo EK 98 delle ore 15:25 diretto ad Osaka via Dubai. Pernottamento e pasti a bordo.

2 GIORNO: Giappone Meraviglioso – Kyoto 

Arrivo previsto ad Osaka alle ore 17:15. Accoglienza ed incontro con l’assistente locale per il trasferimento in Hotel. Il cuore di Kyoto è il Giappone che si immagina: le Geishe e le case da tè; i giardini zen e gli alberi di ciliegio; una porta sul misterioso passato del Paese del Sol Levante. Capitale del Giappone per più di un millennio, è la città che mantiene intatto più di altre il suo fascino imperiale e sono le scene di vita quotidiana che ne fanno una città eccezionale. Nota come “la città dei mille templi“, se ne contano circa 2.000. Essendo stata quasi interamente risparmiata dalla Seconda Guerra Mondiale, è considerata il più grande reliquiario della cultura giapponese e per questo inserita nei siti protetti dall’Unesco.

3 GIORNO: Kyoto                  

La giornata è dedicata interamente a questo scrigno fatto di di templi e giardini. È prevista una visita al Santuario di Fushimi Inari, il sentiero costeggiato da centinaia di torii rossi che è una delle immagini da cartolina più famose del Giappone. Unico nel suo genere, Fushimi Inari è il Tempio più antico, costruito ancora prima della nascita di Kyoto. Si visita il Castello di Nijo, edificato per essere la residenza ufficiale dello Shogun. Si prosegue alla volta del Padiglione d’Oro, un must-see della città, dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Ben nascosto ai piedi delle montagne, è il monumento che accoglie il più alto numero di visitatori in tutto il Giappone. Si termina con una passeggiata a Gion, il famoso quartiere delle Geishe, con gli antichi ryokan e negozi dell’artigianato tradizionale.

4 GIORNO: Kyoto – Hiroshima – Miyajima 

Partenza in treno ad alta velocità per Hiroshima. Sebbene l’incantevole mare interno e la costa puntellata da villaggi deliziosi rappresentino le principali attrazioni della regione, è soprattutto la storia contemporanea che porta i visitatori a Hiroshima, bersaglio della prima bomba atomica quel fatale 6 agosto 1945. Per ricordare questo spaventoso evento, milioni di persone visitano ogni anno il parco del Memoriale della Pace, il Museo e il Genbaku Domu, l’unica struttura rimasta in piedi dopo l’esplosione e per questo dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Proseguimento in treno per Miyajima. “L’isola in cui convivono uomini e dei”. Soltanto 31 chilometri di circonferenza in cui si respira intatta l’atmosfera del periodo imperiale Edo. Pernottamento in ryokan, l’alternativa al classico hotel che simboleggia la vera ospitalità giapponese. Varcarne la soglia significa fare un salto indietro nel tempo, esattamente a 4 secoli fa. Attualmente un ryokan mantiene ancora gli elementi tradizionali, cioè i pavimenti formati da tatami, il bagno all’esterno della camera, un giardino in cui si può trovare un padiglione dedicato alla cerimonia del tè. Il servizio è estremamente personalizzato, cioè l’ospite viene affidato alle cure di una nakai, una cameriera esperta di solito anziana, che lo accompagna in camera, gli serve il tè di benvenuto, lo intrattiene per cercare di capirne le esigenze, raccoglie le ordinazioni per le bevande che accompagnano la cena, lo conduce a fare il bagno sia che si tratti di onsen che di ofuro.

5 GIORNO: Miyajima – Hiroshima – Tokyo 

Visita di Miyajima, l’isola Patrimonio dell’Umanità famosa per il suo torii galleggiante di color rosso vermiglio. I pilastri principali sono alti 17 metri ed hanno una circonferenza di 10 metri. Nonostante sembri saldamente piantato nella sabbia, si sorregge solo grazie al proprio peso. A 200 metri dal torii si trova il Santuario di Itsukushima, dedicato alla dea custode dei mari.

6 GIORNO: Tokyo 

Tokyo, dove è sempre già domani, un’esplosione di energia pura. Lo stile di Tokyo riflette l’anima stessa della città: caleidoscopico ed in continuo movimento. Una megalopoli futuristica ed eccentrica, dinamica e coinvolgente che non si assopisce mai. Città sterminata e veloce dove tutto è così paradossalmente vicino grazie alla più imponente, estesa ed efficiente rete di trasporto pubblico al mondo; un groviglio di linee ferroviarie e metropolitane, bus e traghetti cittadini che diventa istantaneamente un divertente rebus da risolvere. Una capitale, una città dove il rispetto del prossimo è alla base della convivenza tra quasi 20 milioni di abitanti, dove per strada il cellulare è in modalità silenziosa, dove non si parla a voce alta ed il rispetto della fila è sacro. Culla di tendenze che vanta la maggior concentrazione al mondo di ristoranti pluristellati, è una megalopoli complessa e veloce ma al tempo stesso inaspettatamente sicura che non lascia spazio a degradi, ghetti e periferie nemmeno allontanandosi dal centro, anche se di centro non si può parlare: la città è frutto della fusione di innumerevoli quartieri talmente grandi da costituire ognuno di essi una città, ognuno con il suo stile e la sua anima. Dall’antica Asakusa alla romantica baia di Odaiba, passando per l’elegante Ginza e la giovanile Roppongi approdando infine nell’esplosiva Shibuya e nella turistica Shinjuku.

7 GIORNO: Tokyo – Hakone – Monte Fuji – Tokyo 

Trasferimento da Tokyo ad Odawara con lo Shinkansen. Si prosegue in pullman per Hakone, una bella località sul lago Ashi circondata da montagne e colma di onsen. È prevista una navigazione di 45 minuti attorno al lago e poi la salita in funivia ad Owakudani, una valle ricca di fenomeni vulcanici. Infine, visita al Monte Fuji, la vetta più alta del Giappone (3.776 metri) che i Giapponesi considerano sacra. La salita è divisa in 10 fermate e fino alla quinta stazione (2.305 metri) è possibile arrivare in bus e poi, chi vuole, può proseguire a piedi fino alla vetta. Un detto giapponese recita: “Chi scala il Monte Fuji una volta nella vita è un saggio, chi lo scala due volte è un folle”.

8 GIORNO: Tokyo – Kanazawa  

Partenza con lo Shinkansen per Kanazawa. Incastonata tra il mare e le Alpi giapponesi, è stata edificata nel XV secolo attorno all’imponente Castello fino a diventare nell’Ottocento la quarta città più grande del Giappone. Sfuggita in seguito alle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, oggi conserva intatti gli affascinanti quartieri con le case dei Samurai e le case da tè delle Geishe, i canali dell’epoca Edo e le stradine tortuose, piacevolissime di esplorare. Il must-see è sicuramente il Giardino Kenrokuen, uno dei tre più importanti del Giappone, di rara bellezza, dove si sente, anche se quasi impercettibile, lo scroscio d’acqua che scorre tra le fontane di bambù. Il mercato Omicho, invece, è stato il più grande mercato di prodotti freschi del periodo Edo. Oggi è considerato da tutti il punto di riferimento della cultura gastronomica della città.

9 GIORNO: Kanazawa – Shirakawago – Takayama – Kyoto  

Partenza per Shirakawago. Adagiati nel cuore delle montagne, Shirakawa-go e Gokayama sono tranquilli villaggi attraversati da un fiume, circondati da campi di riso e dichiarati nel 1995 Patrimonio dell’Umanità per la presenza di case costruite in stile gassho-zukuri. La caratteristica principale di questi alloggi di legno è il tetto di paglia spiovente triangolare, simile nella forma a delle mani congiunte (gassho), necessario per far fronte al peso della neve, abbondante in questa regione. Si tratta di case di ampie dimensioni in cui l’ultimo piano è adibito alla coltivazione dei bachi da seta. Ogni stagione infonde al villaggio un aspetto diverso: neve e case illuminate in inverno, ciliegi in fiore in primavera, alberi rosso scarlatto in autunno. Trasferimento in auto per Takayama. Nota per le sue straordinarie testimonianze dell’arte carpentiera, si ritiene che i falegnami di Takayama abbiano lavorato alla realizzazione del Palazzo Imperiale di Kyoto e di molti dei templi di Kyoto e Nara. È una città che ha saputo mantenere un proprio fascino unico nel tempo: le case dai tetti spioventi in legno, le locande storiche e le birrerie di sakè secolari si sono conservate perfettamente proprio grazie alla posizione isolata della città. Lontana dalla frenesia dei grandi centri urbani, Takayama mantiene uno stile di vita proprio, caratterizzato dai mercati mattutini e da uno dei festival più importanti di tutto il Giappone.

10 GIORNO: Kyoto – Osaka – Malè – Ari Sud   

Tempo libero a disposizione per visitare il quartiere di Higashiyama, il luogo ideale in cui riscoprire il fascino della Kyoto più tradizionale, tra viali in pietra e case basse di legno. Qui svetta Kiyomizudera, Tempio dell’Acqua Pura. Annoverato tra i templi più antichi della città, è Patrimonio dell’Unesco e finalista delle Sette Meraviglie del Mondo. Questa incredibile costruzione in legno, sospesa su palafitte e con la città sullo sfondo, è molto amata dai Giapponesi durante la fioritura dei ciliegi e in autunno per via dei colori intensi che tutto il circondario assume. La sua terrazza in legno, alta 13 metri, affaccia sulla cascata Otowa suddivisa in tre torrenti, ognuno dei quali ha particolari “proprietà terapeutiche”: longevità, salute e saggezza. Si può bere l’acqua dalle tre cascate usando gli appositi recipienti ma attenzione a non essere ingordi, bisogna bere al massimo da due canali per non attirare la sventura. Dietro la sala principale dello Kyomizudera si trova il Santuario Jishu, dedicato alla dea dell’amore. Formato da due rocce, si dice che chi parta da una di queste ad occhi chiusi e riesca a raggiungere l’altra ottenga fortuna in amore. Trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza alle ore 00:55 con volo PG 4170 alla volta di Malè via Bangkok. Arrivo previsto alle ore 11:45 del giorno successivo. Trasferimento in idrovolante al Constance Moofushi Maldives, sull’Atollo di Ari Sud.

11 GIORNO: Maldive 

Solo 25 minuti di idrovolante per arrivare sull’atollo di Moofushi, tra i più ricercati delle Maldive. Impreziosito da una vegetazione rigogliosa, è una lingua di sabbia bordata da incantevoli spiagge bianche e acque trasparenti che fanno da sfondo alla vicina barriera corallina. In questo paradiso ci sono tutti gli ingredienti per lasciarsi incantare: cibo stellato, una cantina pregiata annunciata da un sommelier a disposizione, una piscina a sfioro che affaccia su una laguna celebrata dai subacquei di tutto il mondo per essere uno dei più prestigiosi siti presenti sul pianeta. Il Constance Moofushi Maldives è una combinazione di lusso e semplicità; un eccellente resort da vivere con naturalezza, a piedi scalzi, coccolati dai servizi di eccellenza Constance. Annoverato nella collezione “Unique” della catena alberghiera, è l’atmosfera speciale, fatta di relax e romanticismo, che scandisce il soggiorno e che rende il Resort un luogo all inclusive fatto apposta per l’amore.

12 GIORNO: Crociera al Tramonto 

I tramonti sono belli tutti ma quelli che si vivono alle Maldive sono davvero speciali. Una crociera al tramonto per vedere il sole che si tuffa nelle acque dell’Oceano Indiano sarà una sorpresa inaspettata, un momento che durerà tutta la vita!

13 GIORNO: USpa by Constance  

Affacciato sulla laguna, USpa by Constance è un vero santuario olistico in cui corpo e anima vengono rigenerati attraverso trattamenti dedicati ed una linea di prodotti esclusivi firmati Costance la cui formula, inventata appositamente per i propri clienti, è ispirata alla flora dell’Oceano Indiano.

14 GIORNO: Ari Sud

Le Maldive sono una grande Spa a cielo aperto. L’atollo di Ari in particolare è tra gli arcipelaghi più incantevoli che si presenta come una suggestiva laguna di forma ovoidale circondata da innumerevoli isole, banchi di sabbia e canali che formano una meravigliosa distesa di colori. Si estende parallelamente a quello di Malè ed è convenzionalmente suddiviso in due zone, quella di Alifu Dhaalu a sud e quella di Alifu Alifu a nord, comunemente chiamate Ari Sud e Ari Nord. Delle 105 isole che lo formano, soltanto 15 sono abitate e soltanto 26 ospitano un unico resort ciascuna dando agli ospiti la sensazione di vivere in una vera e propria isola privata. Gli amanti del diving e dello snorkeling trovano ad Ari Sud la propria dimensione. In particolare l’area di Moofushi, che ospita l’esclusivo Constance Moofushi Resort, vanta una ricchissima barriera corallina in cui nuotano razze, pesci leone e pesci pagliaccio.

15 GIORNO: L’Isola dei Pescatori   

Visitare un’isola dei pescatori è sicuramente un’esperienza da provare. È il luogo in cui abitano le comunità locali, prive di panorami da favola ma dense di vita quotidiana. Immergersi in un’atmosfera rilassata, conoscere questa gente dal cuore spensierato che trasmette allegria solo con un sorriso vale assolutamente la pena di essere vissuta almeno una volta nella vita.

16 GIORNO: Ari – Malé – Dubai   

Trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con il volo EK 657 delle ore 09:10 diretto a Dubai. Trasferimento privato in Hotel. L’Emirato di Dubai, chiamato anche “porta tra Oriente e Occidente”, è capace di coniugare tradizione ed eredità del passato da una parte e modernità e raffinatezza dall’altro. La fama che Dubai è andata conquistandosi nei diversi campi le è valsa vari appellativi: da “Venezia del Levante”, in virtù della sua posizione sul Creek a “Hong Kong” del Medio Oriente”, grazie alla sua dinamicità nel campo degli affari; da “Città dell’Oro”, per la brillante industria gioielliera a, ovviamente, “Capitale mediorientale dello shopping”, date le ottime opportunità di acquisto. Vero e proprio melting pot di culture, Dubai ospita una popolazione che riunisce più di 140 nazionalità diverse. Con i suoi hotel dalle forme avveniristiche, Dubai è divenuta il simbolo stesso della modernità e del lusso, quasi un’anticipazione della città del futuro.

17 GIORNO: Visita di Dubai       

Tra le dune del deserto dei sette Emirati Arabi spunta questa città fatta di grattacieli, giardini artificiali e mall: il Dubai Mall, con il suo celebre acquario; il Burj Khalifa, un grattacielo alto 800 metri; il Burj Al Arab, l’iconica vela nonché l’hotel più fotografato al mondo; il Souk Madinat Jumeirah che, a dispetto del nome, è un grande centro commerciale con negozi di souvenir lussuosi affiancati da gioiellerie e ristoranti; The Palm e The World, una serie di isole che, nell’insieme, prendono rispettivamente la forma di una palma e del mondo, visibili persino dallo spazio. Infine il Creek. Lungo le sue sponde si osserva la vita vera di chi non ha la fortuna di lavorare nei grattacieli. Barche di pescatori, piccoli negozi e botteghe, un mondo totalmente diverso da quello che si vede nelle cartoline di Dubai e poco pubblicizzato perché rappresenta l’antitesi del lusso di cui la città si fa icona.

18 GIORNO: Sundowner

Meravigliosa avventura nel misterioso deserto. Con la città alle spalle, si percorrono dei tratti divertentissimi lungo le dune ondulate, si attraversa la Dubai Desert Conservation Reserve fino ad arrivare al cuore del deserto. Tra gli spettacoli più belli, il sole che saluta la giornata tramontando con i suoi bagliori aranciati sulla vasta distesa di sabbia. Arrivo in un campo tendato che, attraverso un tradizionale benvenuto, renderà ancora più magica l’atmosfera. Un po’ di relax sui cuscini, un po’ di musica in sottofondo e poi di nuovo in sella per tornare nell’inquieta Dubai.

19 GIORNO: Dubai – Catania   

Trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo EK 2435 delle ore 08:25 diretto a Catania. Arrivo previsto alle ore 12:25.