Daniele & Federica

Se volete contribuire a realizzare il loro sogno, potete farlo seguendo queste indicazioni

 

SPOSI
  • NOMI

    Daniele & Federica

  • DATA

    27 Giugno 2020

  • LUOGO

    Foggia

  • MESSAGGIO

    Grazie per averci dedicato un pensiero

COORDINATE BANCARIE
  • IBAN

    IT 26 X 01030 15700 000001008059

  • BANCA

    Monte dei Paschi di Siena

  • INTESTATARIO

    Gefra snc

  • CAUSALE

    Nomi Sposi e data matrimonio

 

ITINERARIO DI VIAGGIO

Giappone, Polinesia, Stati Uniti: lost in perfection

Giappone: un viaggio alla scoperta del Giappone si tramuta nella scoperta di un altro pianeta. Un incantevole percorso in bilico tra un passato millenario, ancora gelosamente custodito, ed un futuro avveniristico inimmaginabile. Esplorare il Giappone significa lasciarsi incantare da paesaggi fiabeschi e coccolare da un’ospitalità inaspettata, lasciarsi stupire da un’organizzazione perfetta e viziare da una cucina prelibata. Il tutto a bordo dei famosi Shinkansen, i treni proiettili più veloci e puntuali al mondo. Un’esperienza nell’esperienza in cui le emozioni non saranno mai troppe. E la tradizione va in scena.

Polinesia: isole incantate ed orizzonti infiniti, accolti da ghirlande di fiori e sorrisi gentili. Remote, tropicali e lussureggianti, queste isole sono un universo dove i sogni si avverano. Le Isole di Tahiti sono una destinazione mitica, un mondo dove la vita degli dèi, dei guerrieri e degli uomini si è incrociata con le leggende. I romantici di tutto il mondo celebrano queste isole dai crinali lussureggianti che esplodono in fiori di ibisco, mentre i motu ricoperti di palme circondano la luminosa laguna quasi come una sottile collana di perle. L’armonia dello scenario è perfetta e l’incanto prende forma.

Stati Uniti: un contenitore di emozioni, suggestioni e ricordi indimenticabili. Fin troppo noti per essere una sorpresa, è per questo che bisogna andarci, per riscoprirsi inaspettatamente meravigliati. L’America è la sua gente, uomini e donne che discendono da mille luoghi ma con un unico e profondo senso dell’appartenenza. L’America sa come irretire già al primo appuntamento, con le sue bellezze e le sue contraddizioni. Una sola controindicazione: resta la voglia di ritornare.

PROGRAMMA DI VIAGGIO Partenza 23 Luglio 2020

1 GIORNO: Milano – Monaco – Osaka       

Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo LH1853 delle ore 10:00 diretto ad Osaka via Monaco. Pernottamento e pasti a bordo.

2 GIORNO: Kyoto 

Arrivo previsto ad Osaka alle ore 06:40. Partenza in treno per Kyoto. Il cuore di Kyoto è il Giappone che si immagina: le Geishe e le case da tè; i giardini zen e gli alberi di ciliegio; una porta sul misterioso passato del Paese del Sol Levante. Capitale del Giappone per più di un millennio, è la città che mantiene intatto più di altre il suo fascino imperiale e sono le scene di vita quotidiana che ne fanno una città eccezionale. Nota come “la città dei mille templi“, se ne contano circa 2.000. Essendo stata quasi interamente risparmiata dalla Seconda Guerra Mondiale, è considerata il più grande reliquiario della cultura giapponese e per questo inserita nei siti protetti dall’Unesco.

3 GIORNO: Nara                 

Pomeriggio dedicato alla visita di Nara, antica capitale del Giappone ed oggi Patrimonio dell’Umanità. Considerata dai Giapponesi la culla della loro letteratura, è anche il luogo in cui la natura si esprime libera. Solo qui è comune imbattersi in cervi che corrono liberi e chiedono esplicitamente cibo ai turisti. Questo animale è un po’ il simbolo della città tanto da essere riprodotto finanche sui tombini delle strade. Attiguo al Parco dei Daini è Kasuga Taisha, il Santuario Shintoista rinomato per il lungo viale che lo anticipa ornato da tremila lanterne di bronzo e pietra. Il Tempio Kofukuji, invece, sorprende con la sua elegante pagoda a cinque piani mentre il Todai-ji custodisce la statua del Buddha in bronzo più grande del mondo. Rientro a Kyoto in treno espresso.

4 GIORNO: Kyoto

La giornata è dedicata interamente a questo scrigno fatto di templi e giardini. E’ qui che sono nate le forme d’arte giapponesi più rinomate: la cerimonia del tè; l’arte dell’ikebana, ossia la disposizione dei fiori; il teatro Kabuki; la kyomai, la danza ballata dalla Geisha; i matsuri, le feste religiose solitamente di stampo scintoista. Questa antica capitale sa accogliere con dolcezza il turista ed offrirgli la possibilità di scoprire l’elegante passato del Giappone. Il distretto di Higashiyama, ad esempio, è un buon punto di partenza per riscoprire il fascino della Kyoto più tradizionale, tra viali in pietra e case basse di legno. Il Tempio di Yasaka, invece, è stato per lungo tempo collegato alle Geishe del quartiere di Gion. All’interno si trova un bellissimo parco che durante la fioritura dei ciliegi diviene uno dei luoghi migliori dove fare Hanami. Il termine, oggi sinonimo dell’ammirare il fiore di ciliegio, si riferisce alla tradizione giapponese di godere della bellezza dei germogli primaverili degli alberi.

5 GIORNO: Kyoto – Hiroshima – Miyajima 

Giornata dedicata alla visita libera di Hiroshima e di Miyajima. Il nome Hiroshima richiama istantaneamente la devastazione atomica di quel fatale 6 agosto 1945. Per ricordare questo spaventoso evento, milioni di persone visitano ogni anno il parco del Memoriale della Pace, il Museo e il Genbaku Domu, l’unica struttura rimasta in piedi dopo l’esplosione della bomba e per questo dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Dalla stazione ci si dirige al porto per una breve traversata in traghetto. Arrivo a Miyajima, l’isola Patrimonio dell’Umanità, celebre per il suo torii galleggiante di color rosso vermiglio. Pernottamento in un tipico ryokan, l’alternativa al classico hotel che simboleggia la vera ospitalità giapponese. Varcarne la soglia significa fare un salto indietro nel tempo, esattamente a 4 secoli fa.

6 GIORNO: Miyajima – Hiroshima – Osaka   

Rientro in traghetto sulla terraferma. Trasferimento in treno per Osaka. La città, già nota per la cucina pluristellata, vanta una delle maggiori porte di accesso moderne al Paese, vale a dire l’aeroporto internazionale Kansai, progetto di Renzo Piano, costruito su un’isola artificiale per resistere a terremoti e tifoni. L’aeroporto è considerato uno dei migliori monumenti di ingegneria civile mondiale tanto da essere stato inserito nella classifica dei World Airport Awards per la bellezza del suo design.

7 GIORNO: Osaka – Tokyo 

Trasferimento da Osaka a Tokyo con lo Shinkansen. Tokyo, dove è sempre già domani, un’esplosione di energia pura. Lo stile di Tokyo riflette l’anima stessa della città: caleidoscopico ed in continuo movimento. Una megalopoli futuristica ed eccentrica, dinamica e coinvolgente che non si assopisce mai. Una capitale, una città dove il rispetto del prossimo è alla base della convivenza tra quasi 20 milioni di abitanti, dove per strada il cellulare è in modalità silenziosa, dove non si parla a voce alta ed il riguardo per la fila è sacro. Culla di tendenze che vanta la maggior concentrazione al mondo di ristoranti pluristellati, è una megalopoli complessa e veloce ma al tempo stesso inaspettatamente sicura che non lascia spazio a degradi, ghetti e periferie nemmeno allontanandosi dal centro, anche se di centro non si può parlare: la città è frutto della fusione di innumerevoli quartieri talmente grandi da costituire ognuno di essi una città, ognuno con il suo stile e la sua anima. Dall’antica Asakusa alla romantica baia di Odaiba, passando per l’elegante Ginza e la giovanile Roppongi approdando infine nell’esplosiva Shibuya e nella turistica Shinjuku.

8 GIORNO: Tokyo   

Giornata dedicata alla visita libera della città partendo da Shinjuku. Luci al neon, gigantesche scritte colorate, mega schermi, musichette e suoni di ogni tipo, voci di venditori, grattacieli. Gente, gente ovunque. La Shinjuku Station è attraversata ogni giorno da più di 2 milioni di persone. Shinjuku è la sede del famoso Tokyo Metropolitan Government che permette di ammirare gratuitamente, dai suoi 200 metri d’altezza, tutta la città. Al tramonto è assolutamente meraviglioso e con un po’ di fortuna si può riuscire a vedere la sagoma del timido Monte Fuji. Harajuku, invece, è il quartiere in cui si può fare Cosplay (quell’hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito) e in cui si incrociano le mode più estroverse di Tokyo come le Gothic Lolita.

9 GIORNO: Tokyo   

Giornata dedicata alla scoperta di Tokyo cominciando da Ginza. Gli anni venti sono stati i suoi anni d’oro. Gli uomini erano al vertice del successo, sofisticati e affascinanti. I cafè dove ragazze carine “servivano da bere” erano la più grande attrazione. Oggi i cafè sono chiamati Hostess Bar e sono un ritrovo per uomini d’affari di mezza età. A Ginza si trova il famosissimo mercato del pesce Tsukiji dove, ogni mattina alle 5 in punto, ha luogo la tradizionale asta per comprare il maguro e sempre qui si trovano gli appartamenti-capsula, il primo tentativo di capsula nella quale vivere. Nel pomeriggio, visita del quartiere di Ikebukuro, famoso soprattutto per Otodome Road, la via in cui si incontrano le otaku, le donne che frequentano negozi di anime e manga. Ancora più eccentrici sono i locali in cui bei ragazzi vestiti da butler servono le ragazze con mille riguardi, ma a volte questi maggiordomi sono donne travestite da uomini!

10 GIORNO: Tokyo – Papeete – Moorea  

Trasferimento in aeroporto e partenza alle ore 17:40 con volo TN87 alla volta di Papeete. Arrivo previsto alle ore 09:45. Appena scesi dall’aereo, qualunque ora sia, si odono lontano i suoni degli ukulele e dei pahu. Tanta musica, sorrisi e ghirlande di tiarè messe attorno al collo dei turisti dalle vahiné per dare loro il benvenuto. Mauruuru! è l’unica parola che bisogna conoscere. Per il resto, basta rilassarsi ed abbandonarsi alla magia di questi luoghi dove il soggiorno sarà sempre troppo breve. Coincidenza con il volo VT246 delle ore 14:15 diretto a Moorea. Dopo soli 15 minuti si arriva sull’isola. Trasferimento al Sofitel Moorea Ia Ora Beach Resort. Moorea, terza isola dopo Tahiti e Bora per numero di turisti, l’isola magicao sister island per la sua vicinanza alla più nota Tahiti, è l’eletta da una gran parte di pittori, scrittori ed artisti contemporanei di tutto il mondo. Luogo estremamente dinamico e versatile, un giardino lussureggiante posato su una laguna perfetta; isola vulcanica il cui nome significa “lucertola gialla” per ricordare la sua forma e dove siepi di ibisco si alternano a piante di croton dagli splendidi colori. Moorea è un grandioso giardino botanico, circondato dalla barriera corallina che si interrompe più volte creando 12 passi, cioè 12 spazi da cui è possibile far entrare le imbarcazioni. Proprio in questi passi, numerosi branchi di delfini sono soliti sostare. In un ambiente incontaminato, gli alberghi si integrano perfettamente con la natura: piccoli bungalow sulle rive del mare e costruzioni coloniali nascoste nella fitta vegetazione. Ma il mare, il cielo, i colori e le spiagge sono quelli preziosi e intatti di questo arcipelago da fiaba.

11 GIORNO: Visita ai Motu – shopping (escursioni consigliate)    

Ben due modi per conoscere l’isola: una meravigliosa passeggiata con la moto d’acqua alla scoperta di motu dispersi nella laguna e giro dell’isola dedicato allo shopping. La mattinata è riservata all’escursione marina. Accompagnati da una guida, si noleggia una moto d’acqua e si va alla scoperta della laguna. Di tanto in tanto si avvistano minuscoli motu dalla sabbia bianca, magari con una palma, mentre delfini, tartarughe e squaletti accompagnano nella direzione presa. Avvicinandosi al reef, dove si infrangono le onde, dove la barriera corallina non permette alle acque blu intenso dell’Oceano di entrare, risalta il contrasto dei due mari. Nel pomeriggio si noleggia un buggy per visitare i tantissimi negozi di souvenirs o bere un aperitivo al Mutu Iti Bar, ammirando il tramonto sulla laguna.

12 GIORNO: Quad – Crociera al Tramonto (escursioni consigliate)    

Il giro di Moorea è presto fatto, il suo perimetro misura infatti soltanto 60 chilometri, imboccando la strada degli ananas che collega le due baie principali dell’isola. In gruppo, con questi mezzi di trasporto abituati ad inerpicarsi sulle sue montagne, si comincia un percorso passando attraverso piantagioni di ananas, cocco e vaniglia. Si costeggiano campi di tiarè, simbolo della Polinesia Francese, si incrociano cascate e ruscelli dove potersi fermare. Infine ci si arrampica letteralmente su sentieri così stretti da farci passare solo le ruote del quad per arrivare in cima al cratere del vulcano e godere di una vista mozzafiato. Tutta, ma proprio tutta l’isola è visibile a 360° insieme alla barriera corallina ed alle lagune. Protagonista della serata è il tramonto. A bordo di un catamarano, si parte dalla splendida Baia di Cook per allontanarsi dalla laguna ed iniziare una breve traversata nell’Oceano Pacifico. Due cose segneranno i ricordi di questa indimenticabile esperienza, il passaggio dalla laguna così chiara che contrasta con il blu profondo dell’Oceano ed i deliziosi cocktails a base di frutta. L’atmosfera è resa ancora più romantica dalle note polinesiane in sottofondo.

13 GIORNO: Moorea – Bora Bora

In mattinata trasferimento privato in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e dopo circa 45 minuti di volo arrivo a Bora Bora (Pora Pora oppure Vavau), la perla della Polinesia, un’isola che riecheggia nella fantasia e nei sogni. Bora Bora è circondata dalla più bella laguna del mondo, un’immensa piscina naturale con acque calde e milioni di pesci multicolore. La sua bellezza non ha paragoni per la particolare combinazione di una verde formazione vulcanica, al centro dell’isola, contornata da una sorprendente laguna turchese che la circonda totalmente, chiusa da una striscia di corallo interrotta da piccoli motu. È considerata l’isola dell’amore, racchiude e presenta i panorami, gli scenari e le atmosfere immacolate della creazione. Trasferimento privato nell’esclusivo Resort Le Meridien Bora Bora.

14 GIORNO: Lagoonarium (escursione consigliata)    

Una giornata per vivere un’esperienza assolutamente indimenticabile a contatto con razze, squali limone e coloratissimi pesci. Si farà snorkeling nella straordinaria area protetta del giardino dei coralli tra razze, pesci farfalla, pesci pagliaccio e pesci palla, così piatti in acqua ma così gonfi quando schizzano fuori. È previsto un bagno con gli squali limone, con le tartarughe giganti e si vedranno le murene; il tutto nel più totale rispetto della fauna marina e nella più completa sicurezza. Il pranzo a base di aragoste e vino, durante il quale ci sarà un divertentissimo spettacolo sui vari modi di indossare i pareo, sarà servito su di un motu così piccolo che sembrerà davvero di essere in un sogno.

15 GIORNO: Bora Bora – Papeete – Los Angeles

Prima colazione e…bagno, sole, sole, bagno! Nel tardo pomeriggio, quando oramai il sole è sparito nella laguna, trasferimento privato in aeroporto per tornare a Papeete. Arrivo sull’isola madre alle ore 17:40 e coincidenza per Los Angeles alle ore 21:30.

16 GIORNO: Los Angeles – Las Vegas

Arrivo previsto all’aeroporto Internazionale di Los Angeles alle ore 08:10 e coincidenza con il volo UA2434 diretto a Las Vegas. Arrivo a Las Vegas alle ore 13:12. Las Vegas è una città incredibile, un po’ western, un po’ anni ’50, un po’ moderna e molto…luna park! Un tempo era soprannominata sin city, ovvero la città del peccato. Gli Americani la chiamano semplicemente Vegas ed è sicuramente la città più esaltante, assurda, kitsch, estrema, viziata, elettrizzante e pazza d’America. Le parole d’ordine in questa città sono “casinò e slot machine” e queste ultime sono presenti in ogni luogo: negli aeroporti, nei bar, nei ristoranti e persino nelle toilettes. Tour libero della Strip, la famosa strada piena di hotel eccentrici e casinò. Sono tutti immensi ed hanno lo scopo di far entrare turisti e giocatori facendo loro dimenticare tanto l’orario di ingresso quanto la durata della loro permanenza all’interno.

17 GIORNO: Grand Canyon

Escursione in bus verso il Grand Canyon per vivere un contatto con la natura senza precedenti, natura che da milioni di anni è ancora lì, immobile e silenziosa, come se l’evoluzione del mondo si fosse improvvisamente congelata ai suoi albori. Nel nord dell’Arizona, all’interno del Grand Canyon National Park, si trova questa immensa gola, frattura della superficie terrestre lunga oltre 400 chilometri e profonda sino a 1.600 metri, creatasi in seguito all’erosione da parte del fiume Colorado e dei suoi affluenti. Sicuramente non è il più grande, né il più profondo canyon del mondo ma è considerato unico e prezioso per la combinazione di grandezza, profondità e stratificazioni di rocce colorate che risalgono al periodo Precambriano. Articolato in una sezione settentrionale (North Rim) più estesa, poco accessibile, aspra e selvaggia e in una sezione meridionale (South Rim) attrezzata per le visite turistiche con piazzole e torri, è possibile salire sullo Skywalk ed entrare nel villaggio degli Hualapai, fedele riproduzione di un villaggio western.

18 GIORNO: Las Vegas in libertà    

Giornata a disposizione per vedere e lasciarsi travolgere da questo enorme parco giochi dove fiumi di persone sembrano sospese nel tempo fra migliaia di luci, colori e suoni. Merita una visita il Museo delle Cere di Mme Tussaud ed il Museo delle M&M’s, le praline di cioccolato. Da non perdere Fremont Street, la parte vecchia della città. La strada principale è coperta da una volta lunga 416 metri che contiene oltre 12 milioni di lampadine che, dopo il tramonto e per i primi 5 minuti di ogni ora, si illuminano dando vita ad uno spettacolo musicale di luci e colori. Ancora, il Caesar Palace, un immenso complesso alberghiero che accoglie al suo interno un enorme centro commerciale chiamato The Forum Shops, con centinaia di negozi disposti lungo una strada che evoca l’antica Roma, disseminata di bellissime statue mitologiche e fontane. Sul soffitto il colore del cielo cambia a seconda dell’ora del giorno mentre di sera si riempie di stelle.

19 GIORNO: Las Vegas – New York 

Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo UA2250 delle ore 22:41 diretto a New York.

20 GIORNO: New York

Arrivo previsto alle ore 06:51. New York, città simbolo d’America, con circa otto milioni di abitanti è considerata una grande megalopoli internazionale nonché la città più grande del Paese. Visitare la grande mela non significa solo ammirare la maestosità dei suoi grattacieli o perdersi nella frenesia della sua quotidianità. Non bisogna dimenticare infatti che la città di New York racchiude al suo interno uno dei più famosi polmoni verdi, il Central Park, una vera oasi di pace all’interno della City That Never Sleeps!

21 GIORNO: Visita della Città (escursione consigliata)    

Mattinata dedicata alla visita di Manhattan. Dopo l’incontro con la guida si incrociano gli edifici del Time Warner Center e del Trump International. La prima sosta è al Lincoln Center, sede dell’acclamato Metropolitan Opera House e della Julliard School of Music. A seguire, una passeggiata nello Strawberry Fields, il fazzoletto del Cental Park dedicato a John Lennon. Si prosegue costeggiando il parco per incrociare il Museo di Storia Naturale e quindi arrivo ad Harlem. Qui si cammina tra le belle e famose case Brownstones. Risaliti sul bus ci si dirige verso sud percorrendo la Fifth Avenue. Si costeggia il Museum Miles sul quale si trovano il Metropolitan Museum ed il Guggenheim Museum. Si passa davanti al Palazzo delle Nazione Unite ed al Chrysler Building per raggiungere, sulla 42th Street, la Grand Central Station, a breve distanza dalla New York Public Library. È quindi la volta del primo grattacielo di New York, il Flatiron Building, mentre di spalle si potrà fotografare il maestoso Empire State Building. Risaliti sul bus, ci si sposta verso il Greenwich Village, casa di artisti e luogo di nascita della Beat Generation. Si attraversa la BleeckerStreet con i suoi tanti ristoranti e localini fino ad arrivare a Little Italy. Si scende per raggiungere Chinatown. Risaliti sul bus si arriva fino al Ponte di Brooklyn. Si prosegue verso Wall Street fino ad arrivare al Battery Park con la sua baia, i ponti e le isole tra cui Liberty Island ed Ellis Island che ospita il Museo dell’Immigrazione. Proseguendo sulla West Highway si scorge il nuovo Word Trade Center mentre sulla sinistra appare lo skyline del New Jersey.

22 GIORNO: New York  

Mattinata dedicata allo shopping sulla Fifth Avenue, luogo cult dove fare style watching o semplicemente riconoscere posti diventati familiari solo nei film. La 5th è la strada che taglia da Nord a Sud, perfettamente perpendicolare, l’isola di Manhattan. All’angolo con la 59th si staglia il cubo di cristallo dell’Apple Store. Poco più avanti si trovano il palazzo Louis Vuitton, Burberry, Tourneau, Niketown, Chanel. Dall’altra parte della strada, praticamente di fronte Louis Vuitton, c’è Tiffany. Ambiente molto cordiale e fantastiche vetrine con le magiche “keys” e i mitici “engagement rings” (anelli di fidanzamento). Tanto lusso concentrato in pochi chilometri. Un salto alle Trump Tower per un veloce caffè e poi ci si sposta verso Macy’s. I 10 piani del centro commerciale sono un’esperienza imperdibile per gli shopping addict. Macy’s nasce nel 1924 e produce ancora l’annuale parata del Giorno del Ringraziamento, oltre a sponsorizzare dal 1976 i fuochi pirotecnici del 4 Luglio.

23 GIORNO: Harlem Gospel Tour – Bateaux (escursioni consigliate)

Harlem è stato per anni il quartiere degli afroamericani ed uno dei più artisticamente vivaci di New York. Nel raggiungere il cuore di Harlem si nota un deciso cambiamento delle architetture e della popolazione, ancora oggi una delle più grandi comunità afroamericane di tutti gli Stati Uniti. Il quartiere è molto bello e la gente molto ospitale. Il tour prevede il giro di diverse chiese anglicane e la partecipazione ad una vera funzione religiosa accompagnata dai famosi Gospel, i canti religiosi esuberanti e coinvolgenti. In serata, cena e crociera attorno a Manhattan a bordo di eleganti imbarcazioni della World Yacht Cruise per ammirare lo skyline di Manhattan illuminata.

24 GIORNO: New York – Milano

Trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo UA19 delle ore 19:00 diretto a Milano Malpensa. Arrivo previsto alle ore 09:10 del giorno successivo.